Perché mi sono disiscritto dalla mailing list di Beppe Grillo

Oggi mi sono disiscritto dalla mailing list del sito di Beppe Grillo.

Mi ero iscritto e avevo iniziato a seguire con interesse questo movimento per le possibilità positive di coinvolgimento dal basso delle persone, dei cittadini, di canalizzare le energie positive e propositive delle persone di buona volontà, ricchi di idee e di voglia di fare.

Sono convinto che nel territorio questa spinta ci sia ancora, ma sono stanco di vedere nel blog di Grillo quasi (mi raccomando, ho usato il quasi) solamente articoli iper-polemici e pieni di astio e di badilate di … escrementi contro tutto e tutti quelli che sono “dall’altra parte”.

Vedo da parte di Grillo molta critica verso l’esterno e poca autocritica verso l’interno del movimento.

Mi è sempre piaciuto ascoltare le idee innovative, all’avanguardia, propositive, che Grillo ha sempre proposto (e continua a fare), in quel suo modo dissacrante e provocatorio.

Mi è piaciuta anche l’idea di un movimento politico slegato dai partiti, fondato sulla rappresentanza di cittadini volenterosi, interessati alle problematiche locali, all’ambiente, all’innovazione, alla legalità, alla condivisione delle informazioni, allo scambio di idee, portatori delle loro conoscenze in un impegno non professionale, non legato alla rielezione, ma solo al bene comune.

Non mi piace però lo sparare a zero su tutti i politici: dai iconsigli di quartiere al parlamento ci sono molti livelli di impegno, di stipendi, di onestà ecc., e non mi piace che si metta tutto in un calderone a bruciare. Anche perché la stessa cosa (generalizzare e sparare sul mucchio senza distinguere) si potrebbe fare con il Movimento 5 stelle (antipolitico?, qualunquista?, inutile?, …), i movimenti NoTav e simili (violenti?, conservativi?, contro il cambiamento?, …) e ciò non è quasi mai totalmente vero e mai utile.

Sempre su questo aspetto, non capisco come non si possa vedere il salto di qualità (competenze, intelligenza, onestà, ascolto) tra il precedente govermo e l’attuale; a me il paragone tra Berlusconi-Gasparri-Bossi-Calderoli-Gelmini e Monti-Fornero-Cancellieri-Profumo sembra veramente impietoso!

Sulle scelte del governo, tutte le critiche sono utili, ma faccio veramente difficoltà a trovare, nei post del blog di Grillo, commenti che non siano sfoghi di rabbia e frustrazione, offese gratuite e minacce più o meno velate.

Siccome a me questo modo di “dialogare” o di comunicare non piace e lo vedo sterile, non mi sento più motivato a seguire tale tipo di discussione, ci sono tanti altri canali, secondo me in questo momento più interessanti, per essere informati e partecipare a un dibattito civile.

Per finire, un piccola conferma di questo approccio che non apprezzo: quando ho cliccato il link per disiscrivermi dalla mailing list, sono stato rediretto a una pagina web con un mini video di Grillo che si chiedeva come cavolo mi era venuto in mente di disiscrivermi, che era un’idea stupida e che sarebbe stato peggio per me se l’avessi fatto… Ecco, mi sarebbe piaciuto di più, e sembrato molto più utile, umile e autocritico, avere una pagina con un form in cui avessi potuto esprimere esplicitare le motivazioni che mi hanno portato a disiscrivermi.

In genere le critiche possono risultare utili… per chi ha voglia di ascoltarle.

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